Le 7 esperienze da fare sulla Riviera Maya

Dalle infinite spiagge di sabbia bianca alle acque cristalline del Mar dei Caraibi


Non è un segreto che la penisola dello Yucatan sia diventata la maggiore destinazione del Messico. Attratti dalle infinite spiagge di sabbia bianca e dalle acque cristalline del Mar dei Caraibi i turisti si fanno di anno in anno sempre più numerosi. Alcuni sono attratti – giustamente –  dalle rovine Maya e altri dell’ecoturismo che si può praticare in questa zona del Sud del Paese.

Ecco le 7 esperienze indimenticabili consigliate  per chi trascorre una vacanza sulla riviera Maya.

Cancun
Per gli europei, a differenza del turista americano,  non è la meta prediletta, dato che è molto lontana dall’idea di destinazione caraibica, con i suoi grattacieli lungomare e i suoi disco-bar rumorosi e pieni di giovani ubriachi. Ciò non toglie che il mare sia spettacolare e che le spiagge siano lunghissime e meravigliose. 



Se siete alla ricerca di hotel lussuosi è qui che li trovate.  Un motivo per cui fare tappa a Cancun è per le attività culturali che negli ultimi anni stanno nascendo e che stanno attirando anche nuovi turisti.

Isla Mujeres
A solo mezz’ora di barca da Cancun in mare aperto si incontra Isla Mujeres, un angolo di pace e di relax lontano dal rumore della città. 

 Un tuffo in queste acque turchesi è indimenticabile.

Grazie alla presenza del reef e di una protezione naturale contro l’azione erosiva dell’ oceano, Isla Mujeres ha un doppio carattere, quello delle splendide spiagge di sabbia bianca e fine della parte Nord, la più famosa è la spiaggia di Playa Norte, e quello delle scogliere della parte Sud. 

Un piccolo ma vivace e colorato centro urbano di circa 15 mila abitanti rende l’isola completa anche dal punto di vista dei servizi, sono infatti presenti farmacie, supermarket, numerose tienditas (negozi di genere alimentari), ristoranti e locali di ogni genere.

Gli immancabili bar sulla spiaggia dallo stile caraibico sono una tappa d’obbligo, qui, per pochi euro, si può sorseggiare una buona birra ghiacciata o un margarita accompagnato da uno snack a base di freschissimo pesce mentre si ammira il rosso tramonto dei Caraibi!

Consigliamo di  visitare l’allevamento di tartarughe, un santuario che ospita ogni anno fino 60mila esemplari.



MUSA
E’ un originalissimo museo sommerso inaugurato da poco che offre l’opportunità unica al mondo di fare snorkeling tra le opere d’arte. Adagiate sul fondo del mare trasparente ci sono  400 sculture sommerse al largo tra Isla Mujeres e Cancun. 

La collezione MUSA include centinaia di figure di dimensioni reali realizzate dall’artista britannico Jason de Caires Taylor. Lo scopo di questo museo non è solo artistico, ma è volto alla conservazione della barriera corallina. Infatti, in questo modo i turisti sono invogliati ad allontanarsi dalla vera barriera corallina che si sta rovinando per venire a fare snorkeling tra le sculture.


Playa del Carmen
Molto più europea rispetto a Cancun, Playa del Carmen è una località nata dal nulla non molti anni fa. Qui gli edifici sono bassi, alcuni realizzati con grande gusto da architetti italiani. Le spiagge sono più piccole rispetto a Cancun, costeggiate da palme e più vicine ai nostri gusti.


Da Playa del Carmen partono i traghetti per Cozumel, l’isola più grande del Messico, paradiso delle immersioni per via della barriera corallina tanto cara a Jacques Cousteau.

Bellissima barriera corallina


Merida
A una trentina di chilometri dalla costa si trova questa tipica cittadina messicana, con bellissimi edifici colorati e in stile coloniale. Merida è famosa proprio per la sua architettura, per i musei e per i ristoranti dove assaggiare la tipica cucina dello Yucatan. E’ considerata la capitale culturale della regione e si trova a meno di un’ora di distanza dalle rovine di Uxmal.

Chichen Itza
Come avremmo potuto omettere dalla top 7 una delle sette meraviglie del mondo, anche se sono in molti a pensare che questo sito abbia perso, negli anni, molto del suo fascino. Tuttavia Chichen Itza resta uno dei siti Maya più belli, intatti e magici esistenti nel Paese e se decidete di fare un viaggio nel Sud del Messico è una tappa obbligata


Pirámide de Kukulcán
Xcalak
Considerata la meta più fricchettona della Costa Maya, la località costiera di Xcalak è una minuscola località di appena 3000 abitanti situata all’estremità dello stato di Quintana Roo. E’ riuscita a tenere lontana la speculazione edilizia, almeno finora.



L’atmosfera pacata, le variopinte case in legno in stile caraibico, le palme verdeggianti e le graziose spiagge di sabbia bianca rendono questa località davvero affascinante, un luogo unico nel quale praticare un turismo ecologico a stretto contatto con la natura incontaminata.

Una delle attrattive principali della zona di Xcalak è senza dubbio la riserva de la Biosfera Banco Chinchorro, il più grande atollo corallino dell’emisfero settentrionale.

Se siete alla ricerca di una spiaggia incontaminata, lontana dalla folla e dal rumore, ecco la destinazione perfetta. Ma non ditelo troppo in giro…durante il soggiorno non si potrà fare a meno di apprezzare anche la gustosa, e incredibile economica, gastronomia locale.

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